Bonus mobili 2023, le regole per i forfettari e per le partite IVA ordinarie

5 Maggio 2023

Bonus mobili 2023, le regole per i forfettari e per le partite IVA ordinarie

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Il Bonus mobili è una agevolazione fiscale prevista dalla legge italiana per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici da destinare all’arredamento di un immobile. Questo bonus rientra tra i benefici previsti per la ristrutturazione, e si può ottenere indicando le spese sostenute in sede di dichiarazione dei redditi, tramite il modello 730 o modello Redditi persone fisiche.

Cosa prevede?

Si tratta di una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024, relative all’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi. Tuttavia, per poter usufruire del bonus ci sono alcuni requisiti da rispettare:

 

  • l’immobile di riferimento deve essere ad uso abitativo;
  • i mobili e gli elettrodomestici devono essere di classe A per i forni, classe E per lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie, e di classe F per frigoriferi e congelatori.

 

Inoltre, affinché il bonus possa essere richiesto, è necessario che gli interventi di ristrutturazione siano stati effettuati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto dei beni. 

Bonus mobili per le Partite IVA forfettarie

Le Partite IVA che adottano il regime forfettario possono incontrare difficoltà nell’ottenere il bonus, poiché esso si presenta come una detrazione dall’IRPEF che non è deducibile dall’imposta forfettaria. Questa situazione crea un problema per i titolari, in quanto non possono dedurre alcuna spesa e il bonus mobili si richiede solo in sede di dichiarazione dei redditi.

Titolari forfettari: eccezioni

In genere, quindi, questo tipo di contribuenti non possono richiedere la detrazione del bonus, ma ci sono alcune eccezioni che vanno specificate:

 

  • il coniuge può essere considerato beneficiario del bonus se è un lavoratore dipendente o possiede una Partita IVA ordinaria;
  • possono ottenere l’agevolazione se percepiscono redditi da altre fonti soggette ad Irpef, come un contratto di locazione;
  • chi possiede un reddito da lavoro dipendente, oltre all’attività con Partita IVA, può ancora usufruire del bonus mobili.

Bonus mobili: limite di spese

La Legge di Bilancio ha stabilito che il bonus mobili ed elettrodomestici è accessibili a coloro che sostengono spese d’acquisto fino ad un massimo di 8.000 euro nel 2023 e nel 2024. Successivamente, però, la Finanziaria ha aumentato la soglia fino a 10.000 euro, rispetto a quanto previsto inizialmente.

 

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